Come impedire che il tuo PC vada in stand by da solo

Vi è mai capitato di volere scaricare un film ed assentarvi per qualche oretta e al ritorno trovare il computer in stand by senza che il film sia stato del tutto scaricato ?                     In questo articolo vi spiegherò come regolare la modalità stand by:                                       Andate sulla barra degli strumenti, fai click per iniziare, pannello di controllo, una volta aperta la schermata scrivi nella barra in alto a destra opzioni risparmio energia e cliccaci quando ti compare. Una volta aperta la finestra clicca su modifica impostazioni di sospensione del computer che trovi sulla sinistra della finestrella, sucessivamente selezionate mai per ogni opzione, ma potete anche regolarlo in diversi modi ;)

Spero di esservi stato utile.

Marco :)

Onion Tor: una rete internet anonima

Screenshot-Are you using Tor- - Mozilla Firefox

 

Tor è un sistema di comunicazione anonima per internet. Tor protegge tutti gli utenti dall’analisi del traffico attraverso una rete di onion router, gestiti da volontari, che permettono il traffico anonimo in uscita e la realizzazione di servizi anonimi nascosti.         Lo scopo di Tor è quello di rendere difficile l’analisi del traffico e proteggere la privacy, la riservatezza delle comunicazioni, l’accessibilità dei servizi. Il funzionamento della rete Tor è semplice: i dati che appartengono ad una qualsiasi comunicazione non passano dal client al server, ma transitano attraverso i server Tor che agiscono da router costruendo un circuito virtuale crittografato a strati.

Le comunicazioni via Tor sono a bassa latenza e questo lo rende adatto alla navigazione web, alla posta, instant messaging, SSH, IRC ecc. Tor supporta esclusivamente il protocollo TCP.

La rete Tor fornisce essenzialmente due servizi:

  1. Connessioni anonime in uscita
  2. Fornitura di servizi nascosti

Anche se la funzionalità più popolare di Tor è quella di fornire anonimato ai client, può anche fornire anonimato ai server. Usando la rete Tor, è possibile ospitare dei server in modo che la loro localizzazione nella rete sia sconosciuta. Un servizio nascosto può essere ospitato da qualsiasi nodo della rete Tor, non importa che esso sia un relay o solo un client, per accedere ad un servizio nascosto, però, è necessario l’uso di Tor da parte del client. In altre parole, è possibile offrire un servizio (ad esempio un sito web) in modo totalmente anonimo, come hidden service Tor.

Agli hidden services si accede attraverso uno pseudo-dominio di primo livello .onion. La rete Tor capisce la richiesta e apre una connessione con il server desiderato. In genere si preferisce configurare un servizio nascosto in modo che sia accessibile esclusivamente da un’interfaccia di rete non pubblica. I servizi a cui si accede sia attraverso Tor che la rete pubblica sono suscettibili ad attacchi a correlazione.

Un altro vantaggio dei servizi nascosti di Tor è che non richiedono indirizzi IP pubblici per funzionare e possono quindi essere ospitati dietro dei firewall e dei NAT.

Marco

Colossus: il primo computer della storia

Il primo calcolatore logico programmabile fu messo a punto dagli inglesi durante la seconda guerra mondiale per decifrare i codici nazisti sviluppati dalla cifratrice Lorenz SZ 40/42 usata dagli stessi per proteggere la corrispondenza tra Adolf Hitler ed i suoi capi di stato maggiore. Il primo computer della storia non è stato, come molti pensano, l’ENIAC, costruito dagli americani nel 1946, ma un calcolatore a valvole denominato Colossus, concepito nel pieno dei combattimenti della Seconda Guerra Mondiale da un gruppo di matematici(tra i quali Alan Turing) e ingegneri inglesi con una missione precisa: decodificare le comunicazioni segrete tra Hitler e i suoi generali.

Realizzazione                                                                                                                          Il Colossus fu realizzato grazie alle esperienze avute con la Bomba, macchina usata negli anni 30 dai servizi segreti polacchi e successivamente da quelli inglesi.                               Il Colossus venne progettato dal matematico Max Newmann, basandosi sul concetto di macchina di Turing universale, e realizzato da Tommy Flowers La macchina, programmabile, comparava due flussi di dati effettuando operazioni booleane. Un flusso era il messaggio da decifrare, mentre il secondo era generato dalla macchina che cercava di individuare la chiave di codifica effettuando delle prove e confrontando i risultati. Se una simulazione dimostrava un grado di accuratezza superiore a una specificata soglia, il risultato veniva stampato tramite una macchina da scrivere elettrica. Così venivano decifrati circa 4000 messaggi tedeschi, italiani e giapponesi al giorno. Tale potenza di calcolo è comparabile a quella di un piccolo processore degli anni novanta.  

Il Colossus aveva una memoria volatile di appena 25 bit, ma la sua logica binaria era particolarmente adatta per decodificare i testi cifrati della macchina di Lorenz e riduceva i tempi da diverse settimane a pochi giorni, basti pensare che il contributo del “colosso” ha permesso di ridurre la durata della guerra di almeno due anni.

Ritornata la pace il computer fu smantellato e i relativi progetti bruciati per ordine dei servizi segreti britannici. A ricostruire Colossus è stato l’ingegnere Tony Sale che è riuscito nell’impresa avvalendosi soltanto di vecchie fotografie e di alcune testimonianze. Oggi il computer è esposto in un museo a lui appositamente dedicato. E’ formato da due armadi lunghi 6 metri e larghi 2.5. Il suo cervello è composto da 2500 valvole termoioniche.

Come installare WhatsApp su PC per i sistemi Windows e Mac

Tutti i possessori di smartphone conoscono WhatsApp, un applicazione che permette di inviare gratuitamente messaggi di testo, messaggi audio-video e immagini tra i vari cellulari. Non essendo presente una versione di WhatsApp per PC, per poterla usare occorre utilizzare degli emulatori e, installando WhatsApp su questi emulatori, saremo in grado di inviare messaggi direttamente dal computer di casa ai vari cellulari e smartphone dei nostri amici.

Come abbiamo già detto abbiamo bisogno di un emulatore in cui installare WhatsApp:       L’emulatore in questione è BlueStacks, si tratta di un emulatore Android che permette di utilizzare le App Android, per cellulari, smartphone e tablet con sistema operativo Android, sul PC su cui è installato Microsoft Windows oppure Mac.

Per iniziare, occorre scaricare e installare BlueStacks( tasto sinistro se si possiede un windows, tasto destro se invece abbiamo un Mac):                                                               Basta fare “click” sul rispettivo pulsante e inizierà il download. Successivamente fai click su installa e inizierà l’installazione, dopo ci saranno i soliti passaggi di ogni installazione che sarete sicuramente in grado di svolgere ;)

Una volta installato bisogna accedere al programma, fare click su cerca e scrivere WhatsApp. Dopo ciò, installare il programma e una volta installato aprirlo e inserire il numero di telefono. et voilàt

Daniele-Marco

Sincronizzazione audio-video

Vi è mai capitato di scaricare un film con l’audio e il video non sincronizzati e di doverlo eliminare per andare a cercare un altro link da cui scaricarlo ?                                             Non lo buttate via, provate invece ad aggiustarlo con un programma gratuito chiamato YAII.

Si tratta di un programma gratuito che permette di aggiustare la sincronizzazione audio-video regolandone gli FPS. Dispone di un riquadro sulla destra della finestrella dove puoi visualizzare il video e seguirne le modifiche passo per passo in modo da renderti conto se ti stai avvicinando al risultato desiderato.

Prima di introdurvi all’utilizzo del programmavolevo parlarvi dei due tipi di “asincronia” audio-video che si presentano generalmente:

Se la sincronia è perfetta, audio e video corrispondono, come nella prima illustrazione, tassello video 1 corrisponde a tassello audio 1 etc..La seconda illustrazione mostra invece uno sfasamento audio: audio e video hanno la stessa lunghezza ma uno comincia in un momento differente dall altra e si mantengono costanti fino alla fine.La figura 3 mostra invece uno stiramento audio-video, ovvero frame audio e frame video di diversa lunghezza perchè uno dei due è stato “stirato” appunto.                                                                         Per risolvere questi problemi  bisogna controllare molto attentamente il filmato: se l’audio è ugualmente fuori sincronia all’ inizio come alla fine, si tratta di sfasamento audio. Se invece inizialmente audio e video corrispondono, ma a lungo andare non corrispondono piu, si tratta di stiramento audio. E’ molto raro che siano presenti ambedue i problemi ma in quel caso vi consiglio di mettere apposto prima lo sfasamento e poi lo stiramento ;)

Iniziamo con lo scaricare YAII:

Clicca sulla voce YAII_2.0.2.485.zip per scaricare il programma sul tuo PC. Una volta completato il download apri l’archivio appena scaricato, estraine il contenuto in una nuova cartella e avvia il programma YAII.exe. Mi raccomando di avviare YAII utilizzando i provilegi di amministratore: pulsante destro del mouse e Esegui come amministratore.

Nella finestra che si apre, seleziona il video di cui intendi sincronizzare l’audio e recati nella scheda Sync Audio di YAAI per far comparire l’anteprima del filmato. A questo punto, devi cercare di capire se si tratta di uno sfasamento audio(delay audio) o di uno stiramento audio(stretch audio):                                                                                               Se si tratta di uno stiramento audio utilizza il riquadro con sopra scritto Stretch Audio e se l’audio si sente prima del video, prova ad aumentare un po’ il numero di FPS  cliccando su +1 +0.01 oppure +0.001, mentre se l’audio si sente dopo il video prova con i pulsanti -0.001 -0.01 etc.. Clicca su Apply per applicare i cambiamenti e usa il riquadro del video sulla destra per verificare le varie modifiche.

Se si tratta di uno sfasamento audio utilizza il riquadro con sopra scritto Delay Audio e utilizza lo stesso procedimento di prima per aggiustarlo, ovvero cliccando sui pulsanti +1 +0.01 se l’audio si sente prima del video, e sui pulsanti -1 -0.01 se l’audio si sente dopo; e naturalmente cliccare su Apply una volta soddisfatti delle modifiche.

Se il lavoro è stato soddisfacente, puoi salvare il video aggiustato cliccando prima sul pulsante per chiudere la finestra principale di YAII(la X rossa in alto a destra) e poi su Yes. Se invece non vuoi salvare clicchi su No.

Raccomando a tutti di fare più tentativi e di non arrendersi ai primi insuccessi in quanto ci vuole un pochino prima di trovare la sincronizzazione perfetta.

Buona giornata a tutti:

Marco